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Porto Rotondo

San Teodoro

Costa Smeralda

Lunedì 22 settembre 2003
Visite guidate

Le coste di Olbia si estendono per un centinaio di chilometri. Spiagge e scogliere si alternano dando vita a uno spettacolo della natura. Lungo la strada che da Olbia porta a Golfo Aranci troviamo Pittulongu, lido "storico" degli Olbiesi, attualmente oggetto di un importante intervento di riqualificazione. La località è caratterizzata da moltissimi arenili, più o meno grandi, ma tutti con sabbia bianchissima e mare di un azzurro cristallino. 
La spiaggia più estesa ed attrezzata è quella denominata "La Playa" con vista mozzafiato sull'Isola di Tavolara. Da segnalare anche le altre, note come "Lo Squalo", "Il Pellicano", "Mare e Rocce", "Bados", "Nodu Pianu", "Cala Banana" e la meravigliosa "Cala Sassari". Altra rinomata località, distante una decina di chilometri, a nord-est di Olbia, è il Golfo di Marinella con una delle spiagge più belle, estese ed attrezzate dell'intera Sardegna. 
Considerata una delle capitali del turismo nazionale ed internazionale è Porto Rotondo, distante da Olbia una quindicina di chilometri. Proseguendo verso la Costa Smeralda, sempre nel territorio comunale, si susseguono insenature naturali di straordinaria bellezza e insediamenti immersi nella macchia mediterranea come Cugnana e Portisco. Un discorso a parte merita la frazione di San Pantaleo: suggestivo paese incastonato tra le rocce, amato da molti artisti, anche stranieri, che vi risiedono tutto l'anno.
Partendo da Olbia in direzione sud, è ancora un susseguirsi di spiagge e di scenari più o meno quieti, selvaggi o incontaminati ma sempre bellissimi. Superato il Rio Padrogiano e una zona umida di grande interesse naturalistico, si arriva al Lido del Sole e alla spiaggia delle Saline, una delle più frequentate dagli olbiesi sin dagli anni Cinquanta. A circa dieci chilometri dalla città , troviamo Porto Istana, raggiungibile anche con i mezzi pubblici, con una grande spiaggia che offre numerosi servizi.
Nelle immediate vicinanze è Capo Ceraso, spettacolare promontorio composto da stupende calette nascoste tra ginepri e scogliere selvagge, anfratti e colline boscose, stagni e piccole lagune affacciate su un mare straordinario. L'incanto prosegue a Costa Corallina con un'incredibile vista su Tavolara, sorprendente e sempre diversa a seconda del punto di osservazione.
Ma il territorio del Comune di Olbia è ricco di tesori, non solo naturalistici. Negli immediati dintorni della città, a pochi chilometri dal centro urbano, si trovano importanti testimonianze della sua lunga e gloriosa storia: dal Pozzo sacro nuragico di "Sa Testa" al Nuraghe "Riu Mulino" di Cabu Abbas e al vicino Acquedotto Romano, dal superbo Castello di Pedres e le Tombe dei Giganti di "Su Monte de s'Ape" alla grande Fattoria Romana sul fiume Padrogiano.
Dopo il pranzo consumato alle ore 13,30, siamo partiti in pullman alla volta di Golfo degli Aranci e la località Marinella.
La visita si è rilevata veramente interessante. Il paesaggio, davvero unico e straordinario, ha favorevolmente impressionato tutti i partecipanti. Molti sono stati i luoghi che hanno suscitato sensazioni, il mare, la scogliera, i monti intorno alle cale e all’orizzonte le isole e gli isolotti dell’arcipelago.
L’entusiasmo e la bellezza del paesaggio è stato numerose volte immortalato con foto per meglio imprimere, anche al ritorno, nella mente l’unicità del luogo. Intanto, anche molto materiale cartaceo è stato acquisito per meglio documentare l’esperienza.Dopo aver visitato anche alcuni yachting Club ed alcune cale interessanti, siamo rientrati in albergo dove alle ore 20,00 abbiamo consumato la cena.

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