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STATUTO

del Comitato di Quartiere:
"GRUPPO SPORTIVO E CULTURALE - PAOLA NORD - M. CASERTA".

DEFINIZIONE E SCOPI

  1. Il Comitato di Quartiere "Gruppo Sportivo - Paola Nord Caserta" è l'Organizzazione che accoglie nelle sue fila tutti i cittadini residenti nella contrada San Miceli del Comune di Paola, senza distinzione di età, opinione politica­,  convinzione ideologica e fede religiosa. L'Assemblea potrà deliberare sull'ammissione di nuovi soci residenti in contrade limitrofe.
  2. Il Comitato di Quartiere "Gruppo Sportivo - Paola Nord  M. Caserta" negli articoli seguenti viene definito con la sola parola "Comitato".
  3. Il Comitato non persegue fini di lucro.
  4. La sede sociale del Comitato è sita nella contrada San Miceli.          
  5. Il Comitato si pone i seguenti scopi:
    • migliorare le condizioni morali, culturali e sociali della sopra indicata contrada;
    • promuovere l'attività agonistica in ogni disciplina spor­tiva compatibilmente con le esigenze delle attrezzature neces­sarie e delle disponibilità finanziarie;   
    • organizzare e gestire manifestazioni popolari che hanno attinenza con il folklore e le festività ufficialmente riconosciute;
    • organizzare viaggi d'istruzione e ricreazione;
    • organizzare e gestire competizioni nel campo delle arti dello sport.
  6. Possono entrare a far parte del Comitato tutti i cittadini italiani residenti nella contrada S. Miceli, che ne abbiano fatto esplicita richiesta agli organi competenti.
  7. Tutti i cittadini non residenti nella Contrada S. Miceli, possono entrare a far parte del Comitato previa accettazione dell'Assemblea Generale dei Soci, in qualità di Soci aggregati, con l'esclusione per questi dell'esercizio di mansioni direttive.
  8. La Qualità di Socio si acquista mediante l'iscrizione al Comitato ed il pagamento della quota mensile stabilita annualmente dal Consiglio Direttivo.
  9. La qualità di Socio si perde:
    • per inadempienza della contribuzione mensile, constatata per almeno tre mesi consecutivi;
    • per dimissioni;
    • per avvenuta espulsione.

Costituiscono motivo di espulsione:

      • l'inosservanza del presente statuto e dei deliberati del Comitato Direttivo;
      • qualunque atto commesso scientemente che ha recato morale o materiale al Comitato;

L'espulsione viene decisa dal Comitato Direttivo.
In ogni caso, la delibera può essere emanata dopo aver sentito l'interessato. Il socio espulso può appellarsi al giudizio dell’Assemblea Generale dei Soci.

  1.  Ogni socio ha il dovere:
    1. di pagare i contributi stabiliti;
    2. di cooperare al rafforzamento qualitativo e quantitativo del Comitato;
    3. di osservare le disposizioni statutarie ed deliberati assembleari.
  2. La quota mensile può essere modificata su proposta del Comitato Direttivo ed approvata dai due terzi dell'Assemblea Generale dei Soci in prima convocazione e, dalla maggioranze dei soci presenti in seconda convocazione.
  3. Ogni modifica del presente Statuto deve avvenire secondo il disposto di cui all'art.11.
  4. L'ordine del giorno di cui ai precedenti Artt.11 e 12 deve avere la massima divulgazione tra i Soci e deve essere affisso all'albo del Comitato almeno una settimana prima della data stabilita per la discussione.

 STRUTTURA ORGANIZZATIVA

  1. La struttura organizzativa del Comitato si articola attraverso i seguenti organi:
    1. L'Assemblea Generale dei Soci;
    2. Il Comitato Direttivo con mansioni esecutivo-organizzative;
    3. Il Collegio dei revisori.

Il Comitato Direttivo è composto da 14 a 20 membri eletti dall'Assemblea Generale dei Soci secondo il disposto di cui all'­art. 11. Il numero dei membri può essere modificato valutate le esigenze di lavoro e di rappresentatività che il Comitato si pone.
                Si articola come segue:

    1. Presidente;
    2. Vice presidente;
    3. Segretario;
    4. Cassiere.
  1. Gli organi dirigenti eletti durano in carica due anni e possono essere rieletti.
  2. L'attività ordinaria del "COMITATO" è promossa dai Comitato Direttivo che può avvalersi della collaborazione di persone competenti, anche esterne al Comitato, al fine di realizzare la migliore riuscita della attività deliberate. Tale fa­coltà è esercitata sentito il parere del gruppo di lavoro interessato. Il lavoro svolto dai collaboratori esterni può es­sere remunerato, sentito il parere dell'Assemblea Generale dei Soci, che in ogni caso è vincolante.
  3. I membri del Comitato Direttivo hanno l'obbligo presenziare alle riunioni degli organi cui appartengono. constatata l'assenza ingiustificata per tre riunioni consecutive, il Comitato Direttivo può deliberare la loro decadenza dalle cariche elettive.
  4. Alle riunioni del Comitato Direttivo possono partecipare anche i soci, senza diritto di parola e di voto, quando l'or­dine del giorno ne richiede la presenza.
  5. In assenza del Presidente, il Vice Presidente ne assume i poteri e le responsabilità. In assenza del Vice Presidente, spetta al Segretario presiedere le riunioni.
  6. Ogni Assemblea Generale dei Soci deve essere presieduta da almeno un membro del Comitato Direttivo.
  7. Spetta al Comitato Direttivo uscente convocare l'Assem­blea Generale dei Soci per l'elezione dei nuovi organi dirigenti
  8. Il Comitato Direttivo deve riunirsi almeno una volta mese.
  9. Il Comitato Direttivo può essere convocato su richiesta di almeno un terzo dei componenti o su richiesta di almeno un quinto dei Soci.

AMMINISTRAZIONE

    24. I proventi sono costituiti:
    1. dal Fondo Sociale, scaturente dai contributi mensili dei Soci;
    2. dall'eventuale importo di contributi da parte di Enti pubblici e privati;
    3. dall'importo di proventi vari.

     

    1. I mobili, gli arredi e quanto altro occorre per 1'espletamento delle attività statutarie, sono di proprietà del Comitato.
    2. L'amministrazione è demandata al Comitato Direttivo coadiuvato dal Segretario ed ogni atto amministrativo deve essere firmato dal Cassiere e controfirmato dal Presidente che ne assume la responsabilità.
    3. La contabilità è tenuta dal Cassiere, il quale ne è responsabile responsabile nei confronti del Comitato. Ogni mese ha l'obbligo di comunicare all'Assemblea Generale dei Soci la situazione contabile.
    4. La perdita della qualità di Socio, avvenuta per qualsiasi  causa non diritto a risarcimento  o rimborsi.
    5. Nel caso di scioglimento del Comitato l'eventuale consistenza patrimoniale viene devoluta a beneficio di opere pubbliche da realizzare nella contrada.
    6. Le attività svolte dai Soci a favore del Comitato non danno titolo a compensi di nessun genere.
    7. I Soci che per qualsiasi causa perdono la residenza nella Contrada acquistano di diritto la qualità di Socio aggregato.
    8. Per quanto non previsto dal presente Statuto hanno efficacia le norme contenute nelle leggi ufficiali dello Stato.
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